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IVY-3 V2 (IDS System)

IVY-3 V2  (IDS System) - RC SPECIAL EQUIPMENT
Art. 023  Modulo per la gestione elettronica ed automatica dell'impianto idraulico e del motore.

Prezzo 1140,00 Euro.

IVY-3 V2 IDS System è il più nuovo e potente strumento della famiglia “IVY”.
 
IVY-3 è in grado di gestire motore ed idraulica, come il predecessore, ma con caratteristiche e funzioni innovative.












IVY-3 V2 IDS System è il più nuovo e potente strumento della famiglia “IVY”.
 
IVY-3 è in grado di gestire motore ed idraulica, come il predecessore, ma con caratteristiche e funzioni innovative.
 
Descrivo qui di seguito alcune delle nuove caratteristiche costruttive ed alcune delle funzioni aggiunte.
 
- Nuova valvola idraulica proporzionale. In precedenza la valvola idraulica procedeva per posizioni logiche predeterminate dal circuito di controllo, ma non era proporzionale. La nuova valvola è proporzionale ed assume posizioni molto più precise. E’ bene chiarire che, come in precedenza, nemmeno in questo caso la valvola segue un “apri e chiudi” in parallelo ai comandi delle valvole, non avrebbe senso. La valvola procede per posizioni che sono funzione delle condizioni di lavoro. La proporzionalità e volta ad un controllo molto più preciso e veloce su tutte le piccole variazioni di posizione. Si ha dunque uno spettro di pressioni più ampio, completo e preciso.
 
- Valvola più veloce. L’azionamento della valvola mantiene un carattere di gradualità e non è una elettrovalvola apri – chiudi” ma è molto più veloce della precedente (circa il doppio). Questo rende le risposte idrauliche più pronte in ogni condizione.
 
- Elettronica tutta in SMD.
 
- Migliorata la tenuta massima della valvola, ho effettuato test sino a 30 bar.
 
- Migliorata ulteriormente la robustezza e l’affidabilità degli organi mobili della valvola.
 
- Gestione motore su onda quadra con enormi risparmi energetici nelle modalità intermedie e con regimi molto stabili anche quando si lavora a bassi regimi sotto carico idraulico.
 
- Gestione potenza con interfaccia diretta su regolatore del motore. Nessun limite di potenza. IVY-3 V2 può gestire motori di qualsiasi tipo e di qualunque potenza.
Non sono più’ necessari collegamenti diretti al motore, basta inserire la spinetta di IVY-3 nella ricevente.
 
Ma le novità più’ interessanti non riguardano le caratteristiche costruttive, bensì le funzioni aggiuntive.
 
 
IVY-3 V2 dispone di un software speciale che gli consente di effettuare la gestione particolareggiata e personalizzata di motore ed idraulica in ogni tipo di mezzo.
 
Possono essere impostate configurazioni che riproducono fedelmente il modo di lavorare di motore ed idraulica dei vari tipi di MMT.
 
In questo modo IVY-3 conferirà carattere unico e specifico al mezzo in cui è installato, affrancandolo dal limite al quale sino ad oggi tutti i modelli erano soggetti: una idraulica di base comune ed uguale in tutti i mezzi.
 
Impostando una delle configurazioni specifiche di IVY-3, non solo motore ed idraulica cominceranno a lavorare con modalità simili a quelle adottate per il corrispondente mezzo reale, ma il modello assumerà, nel suo comportamento, “carattere” simile a quello del mezzo reale.
I tempi, le reazioni ai comandi i rumori, saranno tutti tendenzialmente simili a quelli del corrispondente modello reale, proprio perché simile sarà il modo di lavorare di motore ed idraulica.
 
Qui di seguito alcune configurazioni di modelli:
 
 
Configurazione “Whell Loader”
 
Questo programma è specifico per le pale gommate.
Seguendo questo programma di impostazioni la gestione ed il conseguente comportamento di motore ed idraulica saranno quelli tipici di una pala gommata.
In particolare si avrà un motore “più’ altalenante” in funzione delle richieste idrauliche, proprio perché, di norma, le pale gommate svolgono lavori in cui, fra una fase idraulica ed un’altra, si interpongono ampie pause nelle quali si utilizza la sola trazione su ruote.
In questi mezzi la potenza del motore tende in modo incisivo ad essere regolata in funzione della richiesta di flusso, con numerosi interventi, anche graduali, di riposo e ripristino.
I delay di permanenza in “power” sono molto brevi, eccezione fatta per la sterzata, che di norma deve rimanere sempre attiva. La sterzata è servita da pressione idraulica di tipo “auto-fast-medium-power” (la valvola di IVY-2 riconosce immediatamente che stiamo lavorando sulla sterzata e, se non ci sono altre richieste prioritarie, fa un veloce step sulla posizione di flusso intermedio).
La sensibilità di intervento della idraulica dedicata alla sterzata è molto elevata nella prima fase e leggermente tardiva nella seconda Il regime motore è quasi sempre attivo, ma non necessariamente al massimo, perché nella norma lo sterzo opera in condizioni non particolarmente gravose (per esempio normali rotazioni su sterrato in un rituale ciclo di carico-scarico).
In caso di condizioni d’uso più gravose (fondo morbido, intralci, avantreno molto pesante, etc.)  su richiesta più incisiva dell’operatore la sterzata viene tempestivamente servita da “Full-Power”.
Si può ovviamente scegliere fra pale gommate con motore sovralimentato o meno, IVY-3 provvederà di conseguenza ad utilizzare o ignorare la funzione “Turbo”.
Tutte le sensibilità di attivazione sono ovviamente diversificate e dedicate a questo tipo di mezzo.
Nelle transizioni medio-basse il motore ha notevole inerzia crescente, e media inerzia decrescente.
Il minimo motore entra con delay basso, ma con una certa progressione, come un vero e proprio rilascio automatico del gas,  ed ha regime basso e costante. Durante le fasi di scavo  protratto ed intenso la gestione della potenza dei giri del motore e della pressione idraulica si stabilizzano sulla modalità “dynamic full power”, grazie alla quale si ha sempre potenza pronta con massima razionalizzazione dei carichi ed eliminazione degli sprechi. I flussi e riflussi di potenza saranno frequaenti, il motore sarà sempre pronto, con variazioni continue (ma ampie) in funzione della potenza richiesta. L’idraulica sarà quasi sempre attiva ed avrà escursione ampia di valori crescenti e decrescenti.
Nella fase iniziale di accrescimento della potenza le velocità delle parti idrauliche saranno sensibile funzione del numero di giri del motore, caratteristica invece ridotta in altri tipi di mezzi.
Nel programma “Well Loader” il rovesciamento della benna avrà gestione perfettamente simmetrica e priva di modalità speciali, mentre il sollevamento dei bracci adotterà una parziale modalità di recupero per le fasi passive. Questo rende il ciclo di lavoro più razionale e verosimile al reale, non solo in termini di economia e riposo, ma anche nei rumori e nella risposta del mezzo alla guida.
Il sistema, come sempre, si adatta e stabilizza sulla potenza inizialmente scelta da radiocomando e segue di conseguenza una indicazione di base a scelta dell’utente. Su questo parametro preliminare verranno calcolati tutti valori di potenza massimali ed intermedi da utilizzare sul motore durante il lavoro. In parole più semplici, sebbene il carattere del motore rimane invariato poiché governato dal programma di base, i massimali entro i quali detto carattere dovrà esprimersi, sono una scelta dell’utente. Ci si potrà così orientare, a scelta (e come nei mezzi reali), su modalità di lavoro complessivamente più economiche o più prestanti.
 
 
Configurazione “Crawler Loader”.
 
Trattasi di una configurazione simile alla precedente ma con alcuni dettagli che riproducono il carattere delle pale cingolate.
 
 
Configurazione “Excavator”.
 
Questo programma, come facilmente intuibile, è adatto ai modelli di escavatori.
Le peculiarità sono innumerevoli, ne cito soltanto alcune.
L’idraulica assumerà un ruolo predominante e saranno privilegiate le funzioni “Full Power” in cui le fluttuazioni sono frequenti, rapide ma essenziali. Il regime motore varia sensibilmente e rapidamente, le escursioni sono ridotte. Il minimo entra con delay tardivo (5 secondi dalle modalità intermedie, 7 dalla massima) ed ha regime medio. In modalità a regime minimo il cut-off idraulico è assoluto. Nelle modalità intermedie la pressione idraulica viene già innalzata di circa 5 bar. Il guadagno di pressione nelle modalità intermedie non è esclusivamente di tipo dinamico ma vi è una gestione attiva del flusso da parte della valvola. Le posizioni intermedie sono rapide ma incisive (piena e rapida modalità di valvola in stand-by). Le sensibilità di attivazione saranno leggermente diversificate su ogni utenza idraulica e con impostazione asimmetrica ove necessario. Si avrà una marcata funzione di recupero per il braccio principale, volta a sfruttare la sua grande inerzia. Questa funzione consente di abbassare il braccio principale con idraulica parzialmente “scarica” sino a quando non si decide di richiedere ulteriore specifica potenza per l’affondamento della benna nel suolo. (Questa funzione è meglio descritta più avanti).
Incremento e decremento dei giri motore saranno abbastanza rapidi.
Negli escavatori si avrà una minore necessità di profonde variazioni del regime motore in funzione dell’idraulica. Le velocità di azionamento delle parti idrauliche non saranno particolarmente influenzate dalle variazioni del regime di giri del motore. Dicano che il motore e l’idraulica saranno maggiormente predisposti per una gestione attiva ma su stretti intervalli, tutti orientati a mantenere l’idraulica sempre attiva e pronta. L’escavatore non deve concedersi ampie pause ma rimanere piazzato di fronte la zona di scavo con motore ed idraulica fluttuanti entro un range di valori abbastanza elevati.
I delay delle singole utenze saranno diversificati in funzione del tipico ciclo di scavo “predi – rotea - scarica – rotea- prendi”, ove ultimo lavoro, prima del maggior punto di inoperatività (rotazione nei modelli con rotazione elettrica), è svolto generalmente dal braccio principale in sollevamento.
Sarà ovviamente possibile scegliere fra motore sovralimentato o meno, IVY-3 provvederà ad attivare la modalità “Turbo” o meno. L’inserimento del turbo sarà abbastanza rapido per assecondare la frequente alternanza fra potenza  media e massima, tipica degli escavatori, specialmente nei terreni difficili.
Questo rende il ciclo di lavoro più verosimile al reale, anche nei rumori e nella risposta del mezzo alla guida.
Il sistema, come sempre, si adatta e stabilizza sulla potenza inizialmente scelta da radiocomando e segue di conseguenza una indicazione di base a scelta dell’utente. Su questo parametro preliminare verranno calcolati tutti valori di potenza massimali ed intermedi da utilizzare sul motore durante il lavoro. In parole più semplici, sebbene il carattere del motore rimane invariato poiché governato dal programma di base, i massimali entro i quali detto carattere dovrà esprimersi, sono una scelta dell’utente. Ci si potrà così orientare, a scelta (e come nei mezzi reali), su modalità di lavoro economiche o prestanti.
 
La possibilità di programmare ed impostare le funzioni di base offre le stesse potenzialità offerte dai numeri compresi fra 0 e 9. Con 10 numeri è possibile creare tutte le cifre.
 
Come nelle reali macchine, IVY-3 V2 consente di impostare programmi di lavoro diversi, in funzione delle diverse esigenze. Inoltre, dovendo IVY-3 V2 essere predisposto per operare sui più svariati tipi di modelli, dalle pale gommate, alle pale cingolate, agli escavatori, include una vastissima gamma di possibili programmi di lavoro, che vanno appunto da quelli comunemente riscontrabili nelle pale gommate, a quelli comunemente riscontrabili nelle pale cingolate, a quelli riscontrabili negli escavatori, e via dicendo. Allo stesso modo lo strumento include tutti i possibili programmi di lavoro riscontrabili nei principali modelli delle macchine sopra menzionate.
Dunque, per esempio, se IVY-3 V2 è in grado di riprodurre un dato programma di lavoro presente in un escavatore Liebherr, è anche vero che è in grado di riprodurre un programma di lavoro non presente su quel modello di escavatore Liebherr ma presente sul modello Liebherr più moderno. Allo stesso modo IVY-3 V2 è in grado di riprodurre un programma di lavoro non presente su alcun escavatore Liebherr ma presente sugli escavatori Caterpillar.
Essendo IVY-3 V2 una “piattaforma” con potenzialità quasi illimitate, nuovi programmi di lavoro vengono acquisiti via via dalle aziende produttrici di MMT e vengono realizzate le relative schede per guidare l’utente nelle configurazioni degli stessi sullo strumento.
L’inserimento di un nuovo programma di lavoro non implica l’acquisto di una nuova versione di IVY-3 V2 ne modifiche allo strumento, ma solo una paziente configurazione dello stesso secondo la scheda fornita.
 
 
Gli attuali programmi di lavoro disponibili per IVY-3 V2 sono i seguenti.
 
- Lift.
- Power.
- Normal.
- Economy.
- Refine.
- Priority
- Load.
- Cycle.
- Sensyng.
- Power Boost.
 
Come visto lo strumento non dispone solo di parametri fissi di gestione, ma dispone anche di un ottimo livello di configurabilità attraverso apposite impostazioni. Ma vi è anche un altro aspetto. Grazie alla grande varietà di parametri regolabili singolarmente, a prescindere dalle configurazioni standard, IVY-3 V2 offre anche la possibilità di intervenire, a proprio piacimento, sui vari parametri, elaborando configurazioni anche del tutto personalizzate. Ovviamente bisogna avere cura e dimestichezza prima di impostare i nuovi parametri.
 
Ecco i vari parametri impostabili singolarmente su cui è possibile intervenire a propria scelta.
 
Inerzia motore.
 
Questa funzione permette di regolare l’inerzia del motore sia in accelerazione che in decelerazione.
Regolando due appositi trim si modificherà inerzia del motore.
Questa funzione permette di riprodurre il comportamento di motori diversi.
E’ noto infatti che i motori di cilindrate e numero di cilindri diverso rispondano con diversa inerzia.
Una volta nota la risposta del modello su cui si sta lavorando, sarà possibile riprodurla tramite IVY-3 V2.
Questa funzione è utile anche come correzione dei brushed, perché consente di eliminare le bruschissime risposte dei brushed, che partono e si arrestano con una bruschezza limite, restituendo un pessimo realismo e appesantendo l’impianto di improvvisi sbalzi di pressione, specialmente ad olio freddo.
 
 
 
Funzione ON/OFF
 
Questa funzione consente di spegnere il motore piuttosto che metterlo al minimo.


Gestione pressioni.
 
IVY-3 V2 si occupa della gestione delle pressioni idrauliche durante il lavoro, esattamente come accade nelle macchine reali. La gestione tiene conto di numerosi parametri ed avviene tramite micro valvola elettronica proporzionale.
Il modo di gestire le pressioni può essere a piacimento regolato dall’utente.
Per esempio la gestione delle pressioni sarà diversa a seconda dei programmi di lavoro impostati.
Le pressioni che IVY-3 V2 è in grado di gestire ed impostare vanno dalla pressione massima al cut-off idraulico. Ovviamente sono presenti livelli intermedi.
 
Gestione potenze.
 
IVY-3 V2 si occupa della gestione delle potenze del motore durante il lavoro, esattamente come accade nelle macchine reali. La gestione tiene conto di numerosi parametri ed avviene tramite elettronica di controllo adatta a qualunque motore di qualunque potenza. Le potenze gestite possono essere regolate a piacimento dall’utente. Per esempio al gestione delle potenze sarà diversa a seconda dei programmi di lavoro impostati, così come sarà diversa a seconda che si sia scelta la modalità “Power Boost” o meno. Allo stesso modo sarà diversa in funzione della apertura della manopola del gas, se disponibile su radio. IVY-3 V2, infatti, riconosce e tiene conto anche delle richieste da parte della manopola del gas. Esattamente come accade in molte macchine reali, dove l’operatore regola il gas e la gestione elettronica delle potenze adegua tutti parametri.
 
Funzione Load Sensing.
 
Uno dei parametri di gestione più innovativi e realistici di IVY-3 V2 è quello inerente i carichi applicati. IVY-2 V2 Dispone di un sensore in grado di fornire allo strumento informazioni riguardanti il carico che le parti idrauliche incontrano durante il normale lavoro. Come nelle macchine reali, a seconda dei carichi incontrati, IVY-3 V2 regolerà sensibilmente il flusso idraulico e la potenza del motore. Queste regolazioni sono a loro volta subordinate al programma di scavo impostato ed alla posizione della eventuale manopola del gas.
 
Funzione Turbo.
 
La funzione Turbo consente di riprodurre il comportamento dei motori turbocompressi.
Il turbocompressore di IVY-3 V2 si attiva solo quando il carico idraulico supera un certo limite.
Quando il turbocompressore si attiva il motore esprime il massimo della sua potenza.
Questa funzione non è da confondere con la funzione “Load Sensing”. Le funzioni sono diverse e si avvalgono di sensori diversi.
La funzione “Load Sensing” si occupa di gestire le normali potenze di scavo in relazione ai normali carichi incontrati. La funzione “Turbo” invece si occupa di gestire, se attivata, il turbocompressore della macchina in relazione ai carichi massimali incontrati.
E’ bene chiarire che il sistema non potenzia il motore ma lo fa comportare in modo analogo ad un motore turbocompresso.
Sino a quando il mezzo non opera in condizioni gravose la potenza è dell’orine dell’ 85% (o come altrimenti impostata). Se il mezzo opera in condizioni gravose si attiva l’ausilio del turbocompressore e la potenza arriva al 100%.
Lo scarto fra la potenza di lavoro normale e la potenza massima rappresenta l’incidenza del turbocompressore, ovvero di quanto l’entrata in funzione del turbocompressore aumenta la potenza.
Se, per esempio, impostiamo una potenza di lavoro normale al 70% della potenza massima, il turbocompressore avrà incidenza del 30%. Viceversa, impostando una potenza di lavoro normale al 90% della potenza massima, avremo turbocompressore con incidenza del solo 10%. Questa gamma ampissima di possibili rapporti di configurazioni rende il Mini adatto a riprodurre il comportamento di ogni tipo di turbocompressore.
Impostando una potenza di lavoro normale del 100% si annullerà l’incidenza del turbocompressore ed il motore si comporterà come un motore aspirato.
 
La presenza del turbocompressore, oltre ad offrire un grande realismo, garantisce, insieme alle altre funzioni di IVY-3 V2, enorme risparmio energetico e di inutile stress, considerato che il motore lavora così al massimo solo quando necessario.
 
IL turbocompressore, come detto, non si attiva casualmente ma in funzione dei carichi che le parti idrauliche incontrano. Se, per esempio, la benna dovrà scavare solo sabbia smossa il turbo compressore non si attiverà, se invece la benna incontrerà un masso duro da smuovere, il turbocompressore si attiverà.
 
La sensibilità con cui il turbocompressore si attiva è del tutto regolabile a piacimento.
Onde evitare inutili e fastidiosi inserimenti e disinserimenti continui, il sistema è dotato di un delay di 0,5 secondi e di una isteresi di 0,5 bar.
Questi accorgimenti rendono la dinamica di funzionamento omogenea e gradevole.
 
 
 
Gestione ventola.
 
IVY-3 V2 incorpora un sistema di gestione della ventola di raffreddamento eventualmente presente sul modello. Per usufruire di questa funzione è sufficiente collegare la ventolina alla spinetta di IVY-3 V2. La ventola verrà accesa solo quando la temperatura del vano motore raggiungerà una certa soglia. Il regime di rotazione della ventola verrà regolato in funzione delle temperature. I parametri sono regolabili.
Si può regolare comodamente il livello termico di attivazione della ventola, la sua velocità in potenza intermedia e se abbassare la velocità o spegnerla quando il sistema è freddo.
 
 
Sensibilità di attivazione, livelli e delay.
 
IVY-3 V2 gestisce l’idraulica ed il motore in correlazione di molto elementi. Fra di questi è fondamentale l’apertura dei distributori idraulici. IVY-3 V2 riconosce:
 
1) Se stai utilizzando un distributore o meno.
2) Quale distributore stai utilizzando. (Benna, penetratore, braccio).
3) In che percentuale stai operando su quella determinata utenza idraulica.
4) In che modo stai operando (sollevamento-abbassamento, apertura-chiusura).
5) Da quanto tempo hai cominciato ad operare su quella utenza idraulica.
6) Da quanto tempo hai portato il distributore ad un certo grado di apertura.
7) Quanto tempo è trascorso dal rientro da un certo grado di apertura.
8) Quanto tempo è trascorso dalla messa in riposo di una data utenza idraulica.
 
IVY-3 V2 legge l’uso che si fa di una utenza idraulica e si comporta di conseguenza. La sensibilità con cui IVY-3 V2 deve reagire all’uso dei distributori è programmabile per ogni singolo distributore. Le soglie possono essere programmate indipendentemente per ogni singolo verso di apertura di ogni distributore.
 
I livelli di attivazione di IVY-3 V2 in funzione dell’apertura dei distributori sono i seguenti:
 
1) Livello minimo (simmetrico).
2) Primo livello destro
3) Primo livello sinistro
4) Secondo livello destro
5) Secondo livello sinistro.
 
I livelli sono programmabili singolarmente ed in modo del tutto indipendente fra di essi.
 
I livelli costituiscono le soglie di base di “lettura” di IVY-3 V2, e sono indipendenti dalle altre funzioni, con le quali possono essere associati a piacimento e senza limiti.
 
IVY-3 V2 non svolge solo una funzione passiva di lettura della apertura dei distributori, ma svolge anche una particolare funzione attiva, ovvero di interazione con l’apertura del distributore prescelto.
Dunque IVY-3 V2, oltre a disporre della propria micro valvola interna, ha anche il potere, a seconda delle richieste e delle impostazioni selezionate, di operare un controllo idraulico direttamente sulla utenza prescelta, pilotando l’apertura del relativo distributore. Questo serve a controllare alcuni aspetti delle utenze prescelte. 
 
VY-3 V2 calcola i tempi di attivazione per ogni livello di ogni utenza idraulica e genera, se richiesto, un ritardo nel rientro al livello inferiore. I ritardi possono essere impostati da 0 a 20 secondi. Si potrà dunque, per esempio, impostare una messa a minimo dopo 20 secondi di non utilizzo dell’idraulica. Allo stesso modo si potranno impostare i delay delle soglie intermedie.
 
 
 
Invertibilità.
 
La grande elasticità delle possibili impostazioni di IVY-3 V2 permette, non solo di variare le soglie dei vari livelli, ma perfino di invertirle. Ciò consente personalizzazioni anche particolari.
 
Termometro.
 
IVY-3 V2 dispone di un termometro digitale miniaturizzato. Il termometro visualizza la temperatura corrente dell’olio, con una precisione di 0,1 °C ed una frequenza di aggiornamento di 1”. Il range delle temperature va da – 40 °C a + 200 °C. E possibile scegliere la visualizzazione in °C o F. Il termometro dispone di memoria richiamabile dopo ogni sessione di lavoro. La memoria conserva la temperatura minima e massima. Questo consente di monitorare con calma il comportamento termico della macchina ed eventuali anomalie.
 
IDS. Interactive Dual System.
 
Questo sistema consente di interagire direttamente con IVY-3 V2 attraverso il radiocomando. Alcune funzioni di base potranno essere attivate, disattivate e regolate direttamente dal vostro radiocomando, senza dover intervenire in alcun modo sullo strumento installato nel modello.
Il sistema IDS richiede solo 5 canali liberi su radio e su ricevente, null’altro. Non è richiesto alcun modulo aggiuntivo da acquistare separatamente. Gli switch di comando da installare su radio sono già inclusi. IVY-3 V2 è già in grado di ricevere i segnali senza alcun sistema aggiuntivo.
Qualora non si disponesse di tutti i 5 canali richiesti si può benissimo fare a meno di eliminare 1 o più funzioni IDS, le stesse saranno comunque disponibili direttamente da strumento.
Ogni funzione IDS verrà in questo elenco contraddistinta con la frase (Funzione IDS).
 
 
Selettore di pressioni idrauliche (Funzione IDS).
 
IVY-3 V2 può essere comodamente configurato nel modo prescelto. Dopo la configurazione lo strumento opererà come impostato.
Come nei mezzi reali, a prescindere dal programma di scavo impostato, si potrà poi in aggiunta agire sull’acceleratore (nel caso del modello il potenziometro sulla radio, dove presente).
Ma, sempre come nei mezzi reali, sarà possibile anche, grazie all’ IDS interagire con le modalità di gestione della pressione idraulica tramite un apposito selettore posto su radiocomando. Si potrà scegliere fra una modalità a pressione Full ed una modalità a pressione Soft.
E’ bene precisare che la commutazione del settore da una modalità all’altra non determina una semplice variazione della pressione idraulica. Agendo sul selettore si comanderà ad IVY-3 V2 di utilizzare un programma di gestione dell’idraulica e dei flussi specifico, non si darà luogo ad una semplice commutazione da un valore di pressione ad altro.
 
 
Selettore del cut-off idraulico. (Funzione IDS).
 
 Il sistema IDS include un'altra funzione. Sarà necessario un altro switch, sempre su radio.
Da questo switch si potrà comandare la commutazione fra full cut-off e moderate cut-off.
Questa funzione permette di scegliere se, in modalità di riposo (regime motore minimo) la pressione idraulica dovrà subire il completo cut-off o un cut-off parziale.
Nel caso di completo cut-off si avrà una grande economia d'uso ed un riposo eccezionale di pompa, olio e motore. Nel caso di cut-off parziale si avranno consumi e carichi leggermente maggiori, ma si avrà una risposta più pronta quando sarà necessaria potenza.
Sino a ieri il cut-off a regime minimo era regolabile solo agendo direttamente sul pannellino di IVY-2 V2, ho reputato opportuno trasferire anche questa scelta su radiocomando. La nuova funzione non interferisce comunque con la vecchia. Sul pannellino saranno regolabili i valori assoluti, da radio i relativi.
A cosa serve la possibilità di impostare un cut-off parziale?

1) Risposte più rapide in messa in potenza, per i più esigenti.
2) Risposte più rapide in messa in potenza per i mezzi con risposte più lente.
3) Per le situazioni in cui si opera con carichi sospesi. Se, infatti, con carico sospeso si era entrati in condizione di riposo (motore al minimo) il recupero di potenza e pressione può determinare in fase iniziale risposta un pò lenta. Quando si opera in condizioni gravose si può dunque scegliere di operare in modalità Moderate cut-off.
4) Per le situazioni in cui si adopera un ridotto intervallo di messa a minimo e si alterna spesso fra riposo e potenza, come per esempio dove l’operatore e ha spesso necessità di interrompere lo scavo per effettuare verifiche, misurazioni, e simili.
5) In condizioni di gelo, dove un regime minimo in pressione può aiutare a velocizzare il giusto preriscaldamento dell'olio.

Quando scegliamo di lavorare in Moderate cut-off IVY-3 V2 non imposterà la pressione di riposo su di un valore unico, ma capirà la nostra richiesta e la adatterà ai vari programmi di scavo precedentemente o successivamente configurati.
Dunque, se il cut-off prima era sempre del 100%, ora potrà essere impostato sia al solito 100% fisso, sia ad un valore inferiore al 100% e variabile in funzione del programma di scavo configurato.
 
 
Funzione di priorità idrauliche. (Funzione IDS).
 
In molti escavatori reali è possibile impostare la priorità delle varie utenze idrauliche.
Per esempio negli scavi profondi, che richiedono continuo affondamento e sollevamento del braccio principale va impostata la priorità su braccio principale.
Nel livellamento del terreno, che generalmente interessa piccole correzioni del braccio principale ma ampie e rapide oscillazioni del penetratore, va impostata la priorità sul penetratore.
Questa funzione è presente in IVY-3 V2.
Si potrà scegliere fra priorità penetratore e priorità braccio principale.
I parametri di priorità sono a loro volta impostabili agendo sullo strumento.
Potranno essere impostati due parametri.
 
1) Priorità assoluta.
Con questo parametro si sceglie quanto olio deve essere convogliato verso il penetratore piuttosto che verso il braccio principale, o viceversa.
Questo parametro decide le priorità in termini di velocità finale e potenza delle utenze.
 
 
2) priorità relativa.
Con questo parametro di sceglie con quale velocità il penetratore deve rispondere ai comandi rispetto al braccio principale.
Questo parametro decide il ritardo di risposta del penetratore rispetto al braccio principale, ma non determina la velocità finale e la potenza dell’utenza.
 
I due parametri sono impostabili indipendentemente e danno luogo ad una grande varietà di configurazioni.
 
Una volta impostato il programma di priorità potrà essere richiamato annullato a piacimento tramite un apposito comando.
 
 
Selettore modalità Power Boost. (Funzione IDS).
 
Questo selettore consente di attivare repentinamente potenze e velocità di scavo maggiorate su tutte le utenze simultaneamente. Come la maggior parte delle funzioni contenute in IVY-3 V2, anche questa è presente in molte macchine reali.
 
 
Funzione Safe Oil Control. (Funzione IDS).

Questa funzione, tipica di molte macchine reali, permette il controllo dell'olio prima dell'avvio del mezzo.
Se la temperatura dell'olio è al di sotto dei limiti il mezzo effettua un breve preriscaldamento dello stesso e, a temperatura minima consentita raggiunta, emette un segnale acustico che comunica di poter lavorare a piena potenza. Al contempo viene in maniera automatica messa a disposizione la piena potenza, siano a quel momento limitata dal sistema di sicurezza.
La fluidificazione prevede due modalità:
 
- Full automatic. Con fluidificazione normale.
- Fast. Con comando azionabile a scelta da radio, per una fluidificazione più rapida.
 
La prima funzione si avvale esclusivamente del preriscaladamento offerto dlla normale azione di circolo dell’olio.
La seconda opzione di avvale di un apposito sistema elettrico che scambia calore con l’olio. Il sistema assorbe solo 200 mAh ed ha alta efficienza.
 
Il Safe Oil Control garantisce il raggiungimento della giusta temperatura e della giusta fluidificazione dell’olio, evitando condizioni di uso inappropriate.
Il sistema opera in modo analogo a quello delle macchine reali ed è dotato delle seguenti funzioni.
 
- Avviso olio freddo.
- Avviso olio molto freddo.
- Posizionamento automatico in modalità pre riscaladamento
- Abilitazione automatica potenza a fluidificazione raggiunta.
- Avviso acustico allerta messa in potenza.
- Avviso acustico raggiungimento temperatura di lavoro ottimale per le massime potenze.
- Avviso acustico olio in surriscaldamento.
- Avviso acustico olio caldo.
- Avviso acustico olio molto caldo.
- Avviso acustico interruzione potenza di emergenza per olio troppo caldo.
- Interruzione potenza automatica in caso di olio troppo caldo.
- Ripristino potenze automatico al rientro dei valori normali.
 
Le sensibilità del Safe Oil Control sono regolabili.
Il Safe Oil Control è disattivabile a scelta tramite un apposito interruttore posto vicino IVY-3 V2.


Indicatore livello batterie.
 
Quanto carburante ho ancora nel mio serbatoio?
Potrò scavare ancora per mezzora o per 5 minuti?
I movimenti rallentano per via delle batterie o è solo una mia impressione?
Le mie NiMh hanno raggiunto il giusto livello di scarica per passare al ciclo di ricarica?
IVY-3 V2 dispone della spia del livello "carburante" (che nel nostro caso è rappresentato dalla carica delle batterie).
IVY-3 V2 dispone della funzione di indicatore carica batterie. Se le batterie entrano in riserva una apposita spia luminosa lampeggia. Il lampeggiare diviene via via più frequente con l'approssimarsi al livello critico. Quando si sarà prossimi alla fine carica la spia segnalerà rosso fisso.
Il LED è collegato allo strumento tramite cavetto e può essere comodamente disposto anche in cabina.

 
Regolazione velocità micro valvola idraulica.

La velocità di commutazione delle varie pressioni idrauliche può essere regolata.
Si può indipendentemente regolare la velocità di passaggio da un valore più basso ad uno più alto e la velocità di passaggio da un valore più alto ad uno più basso. Ciò serve a personalizzare le risposte idrauliche, rendendo possibili configurazioni ancora più realistiche che riproducano il carattere di tutti i modelli di macchine reali. Si possono configrare messe in pressione molto rapide o molto lente, idem per le messe in riposo. E' bene non confondere questa funzione con quella di gestione dei tempi. Questa funzione agisce sul pilotaggio della micro valvola, rendendone la regolazione molto più graduale o più brusca, distintamente in apertura o in chiusura o in entrambe i versi, con relativa influenza anche sui posizionamenti intermedi.
Questa funzione è molto importante anche epr consentire l'adattamento a tutti gli impianti idraulici con tutti i possibili motori, dai commerciali a quelli personalizzati. E' al riguardo fondamentale perchè vi sono impianti in cui il motore ha risposta meno pronta che l'idraulica, o viceversa.
Inoltre questa funzione è utile nelle configurazioni in cui si prevede un uso molto frequente delle transizioni ma si vuole evitare di toccare continuamente gli estremi delle pressioni in modo brisco. La valvola risponderà in modo graduale anche alle variazioni più rapide, aggiornando le pressioni sino al valore richiesto, ma gradualmente.
 
 
Indicatori di pressione idraulica.
 
Lo strumento dispone di spie per il monitoraggio della pressione dell' olio.
Queste si diramano dallo strumento tramite cavetto capillare, hanno dimensioni miniaturizzate e possono comodamente essere posizionate anche su panello in cabina.

Le spie di pressione sono 3.

- Spia verde accesa = pressione di esercizio normale.
- Spia gialla accesa = pressione di esercizio bassa.
- Spia rossa accesa = pressione di esercizio alta.

Durante il normale uso quando l'impianto è spento o al minimo la spia gialla sarà accesa, appena si accende l'impianto e si manda in potenza si spegne la spia gialla e si accende la verde. Se si verificano sovrappressioni si accende la spia rossa. La spia rossa lampeggerà anche nei momenti di massimo carico, con turbo attivato.

Ogni variante riguardo questa sequenza di accensioni comunica una anomalia. Per esempio se si ha cavitazione o olio insufficiente, anche con potenza al massimo si accenderà la spia gialla. Così come se si adopera il mezzo a temperature molto basse senza aver prima fluidificato l'olio, anche a i bassi regimi potrebbe accendersi la spia rossa. Insomma l'impianto è controllato costantemente da sensori miniaturizzati di precisione dello strumento.


Nella foto qui sotto IVY-3 instalalto su Liebherr 944. 
 

 



Nelle seguenti foto IVY-3 V2 installato su Wedico CAT 345.

















 

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