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MOP V2

MOP  V2 - RC SPECIAL EQUIPMENT
Art. 055 Modulo per la gestione dell' ON/OFF, del minimo automatico e della potenza del motore su più livelli, in funzione dell'uso delle utenze idrauliche, con possibilità di dettagliate programmazioni specifiche.
Prezzo 325,00 Euro.
 

Il MOP V2, (Mini-One-Plus V2),  è un modulo che aggiunge ai modelli idraulici la funzione di piena gestione automatica del motore in relazione all'entità ed al modo d'uso delle utenze idrauliche e con possibilità di programmazione specifica per ogni tipo di modello.

Mini One Plus V2 non è un semplice modulo ON/OFF ne tantomeno un semplice moduolo di gestione del motore.

 Mini One Plus V2 è la versione piu’ recente ed avanzata della famiglia Mini.
Questo nuovo strumento si occupa di gestire l’ON/OFF, la potenza e la logica di funzionamento del motore della pompa idraulica in funzione dell’uso delle parti idrauliche del mezzo ed in relazione ai parametri di programmazione, che possono essere standard o personalizzati.

Un circuito di controllo particolarmente evoluto si occupa con grande efficienza di monitorare lo stato di richiesta su ogni singola utenza idraulicha e di gestire i giri del motore dialogando direttamente con il regolatore e modulando un impulso ad onda quadra che garantisce una enorme economia energetica quando il motore viene messo al minimo o a regimi intermedi.
Il diretto dialogo con il regolatore è modulato in modo da garantire compatibilità con motori di tutti i tipi e di tutte le potenze, senza limite alcuno.
La logica di gestione del motore è completa e va dalle variazioni automatiche di giri, ai tempi di delay, alle gradulità di incremento e decrmento, alla messa su minimo adatto alla macchina e via dicendo.

I livelli fondamentali  di gestione della potenza sono 4:
 
1) Motore spento.

2) Motore al minimo.
 
 3) Motore in potenza intermedia.
 
4) Motore in poternza elevata..
 
Alla gestione delle 4 potenze di base si miscela un' ampia serie di altre funzioni, tutte regolabili o programmabili dall'utente.
Nel complesso queste funzioni costituiscono la "logica di gestione del modello".

La possibilità di mettere il motore al minimo, piuttosto che spegnerlo e riaccenderlo continuamente, offre un radicale abbattimento di stress e consumi. Un motore continuamente spento e riacceso infatti, a causa del suo spunto iniziale, può consumare tanto quanto o piu’ di un motore regolarmente acceso e, certamente, è soggetto a notevoli stress. Molto piu’ idoneo è invece un processo di riduzione a regime minimo e relativo ripristino a bisogno.
L’opzione ON/OFF, comunque presente nel Mini, può essere utilizzata se si prevedono pause di inattività abbastanza lunghe.
La gestione della potenza con il livello intermedio offre economia e realismo mai visti prima.
Un’altra prerogativa interessante di questa nuova versione del Mini è la possibilità di poter regolare a proprio piacimento il regime del minimo. Si può oscillare dallo 0% (spegnimento) al 100% (nessuna riduzione a mmnimo ma commutazione dello stesso in potenza intermedia aggiuntiva).
Inoltre, vi è la possibilità di una comoda programmazione personalizzata su tempi di delay, sensibilità  di intervento per ogni singolo canale e per ogni singolo verso di apertura di goni singola valvola, nonchè la possibilità di regolare a piacimento il carattere del motore. Tutto questo offre potenzialità inedite. Possono essere elaborate configurazioni di alto livello che conferiscono al modello il comportamento di una macchina reale. Come noto, le macchine reali posiedano impianti di propulsione/gestione molto diversi in funzione della diversa natura della macchina stessa. Una pala gommata avrà gestione del motore diversa da quella di un escavatore, perchè diverse sono le funzioni e le destinazioni d'uso del mezzo. Questo da alle varie macchine modi di rispondere e "caratteri" notoriamente diversi.
Per esempio la pala gommata ha motore piu' indipendente dall'idraulica perchè deve spostarsi spesso e lasciare in quei momenti inattive le parti idrauliche, mentre un escavatore ha motore quasi constantmente attivo per dare potenza alla idraulica continuamente in uso.  Purtroppo  i modelli di MMT hanno invece tutti un unico tipo di motore/idraulica e comportamenti identici: pompa e motore sempre accesi ed al massimo, indipendentemente dal tipo di modello ed indipendentemente da quello che il modello fa.. Dunque, in definitiva, si comportano tutti allo stesso modo e fanno tutti la stessa cosa: motore al massimo, costante, senza minimo, senza gestione della potenza, senza dialogo con l'idraulica. Con il Mini One V2 questo limite finisce. Ad ogni tipo di macchina può essere attribuito il relativo carattere, così, per esempio, vi saranno prgrammazioni specifiche per pale gommate e per escavatori.
Nulla a che vedere con quanto sino ad oggi era offerto dai tradizionali circuiti.

Riporto alcuni esempi di programmazioni tipiche:


1) Configurazione "Wheel loader -  Crawler loader".

Questa configurazione è adatta alle pale gommate e cingolate. Essa consente di riprodurre con eccezionale realismo il carattere di questi mezzi. E' bene chiarire che ogni configurazione specifica per un dato mezzo o per una data categoria di mezzi, non si limita a conferire "carattere estetico" allo stesso o agli stessi, ma corrisponde anche al modo effetivo di funzionare del mezzo o dei mezzi per cui la configurazione è indicata.
In questa confgurazione Il minimo verrà impostato su valori molto bassi (circa 5%) e con delay medio-basso (2-4 secondi), il medio regime entrerà subito con grande sensibilità (circa 10% dell'apertura della valvola) ma con crescenza lenta (1,5 secondi). Viceversa l'abbassamento del regime sarà piu' rapido (0,5 secondi). Dal medio al massimo si passerà con sensibilità bassa (circa 45% dell'apertura della valvola) e con crescenza lenta. La descrescenza dal massimo al medio sarà media.
In questo modo si avrà l'esatto comportamento dell'idraulica di una pala gommata o cingolata.
Si possono impostare parametri per donare caratere idraulico piu' simile ai modelli di pale di vecchia o di nuova concezione.
  

 
2) Configurazione “Asymmetrical Main Arm”.
 
La configurazione “Asymmetrical Main Arm” sfrutta l’ indipendenza di programmazione delle singole valvole e dei singoli versi di apertura delle valvole.
Essa offre maggiore realismo ed una economia d’uso notevole in quanto sfrutta parzialmente il recupero dell’inerzia di alcune parti idrauliche.
Questa modalità è molto adatta agli escavatori ma va benissimo anche per le pale e può essere tranquillamente associata a quella sopra descritta. Molte  configurazioni sono infatti fra d di loro associabili, in modo da ottenere una possibilità vastissima di combinazioni..
Tornando alla configurazione in oggetto, si consideri per esempio di programmare un intervento della potenza motore asimmetrico per la valvola del braccio principale, ponendo intervento con intervallo neutro al 5% in salita ed al 50% in discesa. Si avrà che azionando il braccio in salita il motore verrà al minimo tocco messo al 100% della potenza ma, azionandolo in discesa, il motore rimarrà all’80% sino a quando non si affonderà con lo stick oltre il 50%.
Ciò consente di evitare inutili messe al massimo in fase di discesa del braccio, fase che si compie tranquillamente, per inerzia del braccio, anche con potenze molto basse.
 
 
3) Configurazione “Long Delay – High Sensitivity”
 
Questa è la configurazione che offre minore economia ed impone maggiore stress e va utilizzata solo quando non si vuole badare a sollecitazioni e consumi e si prevede di mettere il mezzo in pausa solo raramente.
In questo caso si programmeranno delay molto ampi (15-20 secondi) ed interventi di sensibilità molto ridotti (10%) Il mezzo sarà sempre al massimo, anche quando ci fermeremo, ed andrà in riposo solo nei casi di immobilità molto protratta. E’ una configurazione generalmente sconsigliata a meno di non gradire un uso piu’ tradizionale del mezzo (pompa sempre al massimo) con la sola aggiunta della messa al minimo in caso di sosta molto protratta.


4) Configurazione "Excavator Economy Rotation".

Questa configurazione è specifica per gli escavatori e prevede il risparmio di inutili sprechi durante la fase di rotazione della ralla.
E' noto che in un tipico ciclo di scavo sono presenti 2 rotazioni di circa 90° della ralla, durante le quali la necessità di potenza idraulica è nulla (mezzi con rotazione elettrica).
Se si imposta un delay normale per tutte le utenze idrauliche (2-4) secondi, ma molto basso per il sollevamento del braccio principale (1 secondo) si avrà che a compimento di tutti i movimenti attivi di un ciclo di carico, subito appena inizia la fase di rotazione il motore si porrà in modalità intermedia. Stessa cosa per il rientro.
Questo garantisce grande economia e riposo durante un tipo di lavoro volto , per esempio, a caricare un camion.


5) Configurazione "Multi Power - Short Delay - Symmetric".

Questa configurazione impone la perdita del regime minimo  automatico, ma consente di utilizzare tre livelli di potenza attivi.
Offre una dinamica dis cavo incredibile ed è aprticolarmente indicata per gli escavatori in fasi di scavo velocie e continue, senza soste.
Se si imposta un minimo molto elevato, diciamo intorno al 40% della potenza e dei livelli di intervneto scalari crescenti e fra loro proporzionali, con delay molto ridotti, avremo una attivissima gestione   della potenza che verrà erogata con un livello power e due livelli intermedi.
Le evanenscenze dovranno essere impostate con valori molto alti in crescenza e molto bassi in decrescenza.
In questo modo la potenza verrà costantemente adattata alla gravosità dello scavo in un flusso continuo e fortemente realistico.


6) Configurazione "Base",

La configurazione Base è un punto di incontro fra tutte le esigenze di tutti i mezzi e, pur non essendo specifica per nessuna macchina, tende a soddisfarle tutte. E' una configurazione seplice e lienare, adatta ai principianti. E' la configurazione con la quale il Mini viene consegnato.


7) Configurazione "Dumper".

Questa è una configurazione adatta ai dumper con ribaltamento e sterzata idraulici.
Prevede una grande sensibilità sulla valvola della sterzata con sequenza immediata per i 3 livelli di potenza, mentre verrà impostata una bassissima sensibilità per la valvola del ribaltamento, con inserimento del medio e del massimo abbastanza ritardati.
Il ritardo per la sterzata sarà medio per il massimo e lungo per il minimo. Per il casone i ritardi saranno tutti pari a zero. Le reazioni alle variazioni saranno brevissime crescenti e medie decrescenti per la sterzata. Le inerzie motore per il ribaltamento saranno molto lughe in crescenza e lunghe in decrescenza. Il minimo verrà impostato su valori molto bassi o addirittura sarà possibile impostare la condizione di ON/OFF. 
Le sensibilità per solelvamento ed abbassamento vasca dovranno essere programamte in modo asimmetrico su tutti i parametri. (Le eprcentuali di asimmetria per le vasche sono descritte nel manuale del Mini)
Avremo un dumper che si comporta come un mezzo reale, con sterzata sempre pronta ma con riposo quando non sis terza e minimo basso o spegnimento quando ci si ferma. La vasca reagirà alzandosi con velocità proporzionale alle accelerate e con il tipico rumore di guadagno di potenza progressiva.
Il rientro della vasca avrà comportamento piu' silensioso e  "libero" dal motore e rispecchierà esattamente il modo di azionarsi di una vasca reale.
 
 
Le possibili configurazioni personalizzate sono illimitate.

 



Dimensioni, escluse sporgenze e modulo secondario: 58 x 35 x 10.

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